29/06/2010

TARICONE NON CE L'HA FATTA

Le mie speranze di ieri si sono rivelate vane, Pietro Taricone, nonostante il lungo intervento subito nel tentativo di salvargli la vita, non ce l'ha fatta.

In questi casi non ci sono parole da dire che possano servire a qualcosa, però non posso fare a meno di notare come sui giornali e ovunque ora sia tutto un salamelecco mentre prima le critiche si sprecavano...viva la coerenza...uno deve morire perchè si smetta di malignare sul suo conto?

Certo è una disgrazia per la sua famiglia e per tutti i suoi ammiratori. Ma bisogna anche dire che lui e anche altri suoi "colleghi" erano molto meglio dei gieffini di questi tempi, oserei dire che loro hanno rappresentato l'ultimo momento televisivo non trash prima della totale trasformazione della tv in monnezza.

Che dire, lui che amava volare ormai è volato in cielo per sempre.

28/06/2010

PIETRO TARICONE IN CONDIZIONI DISPERATE

Sono tornata, ogni tanto lo faccio, purtroppo non riesco più a essere assidua come prima...

Oggi commento una notizia che mi ha colpito...Pietro Taricone, star del primo grande fratello e poi divenuto attore, è ricoverato a Terni in condizioni gravissime dopo un lancio col paracadute finito in tragedia.

Sembra che Taricone, pur essendo un paracadutista esperto, abbia sbagliato la manovra per rallentare la velocità e quindi si sia schiantato al suolo violentemente...

Insieme a lui si era lanciata la moglie, anche lei appassionata di paracadutismo e che quindi ha visto l'incidente suppongo..

Speriamo che si riprenda e che poi opti per uno sport meno rischioso...in fondo ha una bambina di 6 anni!

Risulta che la moglie abbia avuto qualche tempo fa un incidente dal quale sarebbe uscita illesa grazie al paracadute di emergenza.

Una preghiera per lui...

13/05/2010

BAMBINO DI 10 ANNI MANDA MAESTRA ALL'OSPEDALE

La notizia è di poco tempo fa, uscita sui giornali e pure in tv: un bambino di 10 anni ha preso a calci la sua maestra alla quale è stata asportata la milza...in seguito all'insano gesto.

La maestra era colpevole di essersi messa in mezzo per evitare che l'ira del piccolo teppista colpisse un compagno di classe, reo di avere detto qualcosa di "troppo" o di "offensivo".

Il marito della vittima dice che il ragazzino va recuperato e il preside dell'istituto si augura che torni presto a scuola...il ragazzino, che avete capito, mica la maestra...perchè così sarà "recuperato"...

Io dissento totalmente da questa linea di pensiero buonista e menefreghista...ma sì...tanto la milza era di quell'altra, povero bambino, ha dei problemi, e che sarà mai???

MA STIAMO SCHERZANDO??? COSA SAREBBE SUCCESSO SE QUELLA MAESTRA NON SI FOSSE MESSA IN MEZZO E QUEL DELINQUENTE (PERCHE QUESTO E')  ANZICHE' LEI AVESSE COLPITO IL COMPAGNO??L'AVREBBE AMMAZZATO? CON QUALE FORZA DEVE AVER COLPITO LA MAESTRA, CHE PURE E' UNA PERSONA ADULTA E DAL FISICO CERTAMENTE PIU' ROBUSTO DI UN BIMBO DI 10 ANNI PER CAUSARE UN SIMILE DANNO?

UN BAMBINO DEL GENERE NON VA RIACCOLTO A SCUOLA, DEVE ESSERE SOSPESO!!!

SE io fossi un genitore e mio figlio frequentasse quella scuola organizzerei una manifestazione di protesta con gli altri genitori...una cosa simile è inammissibile!!!

Non ci può essere nessun recupero se il colpevole non capisce la gravità di quello che ha fatto e non viene punito !! Il recupero passa dalla consapevolezza e dalla comprensione delle regole. Se invece lo si accoglie a scuola come nulla fosse l'unica cosa che questo capirà è che può fare quel che vuole senza pagarne le conseguenze!! Presto lo troveremo a tirare i sassi giù dai ponti dell'autostrada contro le automobili e magari da grande, anche lui mangerà con le patate e del buon Chianti una sua coinquilina con la motivazione che "mi era venuta fame!!!"

TOTTI E BALOTELLI...

Questa storia ricorda un evento simile, di qualche anno fa, che ci permise di vincere i mondiali di calcio contro la Francia. Allora tutti difesero Materazzi perchè dicevano che non bisogna rispondere alle provocazioni, quindi non vedo perchè oggi bisognerebbe chiudere un occhio e capire le ragioni di Totti. Balotelli ti ha provocato? Cavolacci tuoi...

13/04/2010

CANNIBALISMO TRA RAGAZZINI

Ho letto questa notizia per caso su yahoo notizie e il sussidiario.net e sono rimasta senza parole dal disgusto...e dall'orrore:

 

UCCISA, CUCINATA E SERVITA CON PATATE - Quello che sembra il remake made in Russia de 'Il Silenzio degli Innocenti', è in realtà un fatto di cronaca di cui ha dato notizia (in Occidente) il Daily Mail, giornale inglese non nuovo a queste crudezze.

Secondo quanto si legge nel giornale, l'allucinante omicidio di una 16enne, Karina Barduchian, maturato dopo una notte di eccessi a base di alcool e musica goth metal da parte di due amici poco più grandi di lei (ventenni) Maxim Golovatskikh e Yury Mozhnov.

La notte di gennaio quando si consumò il delitto, la stessa coinquilina di Karina Barduchian (guarda la foto della vittima), Ekaterina Zinovyeva, avrebbe dichiarato alla corte di San Pietroburgo (prima che il processo si interrompesse per il malore di uno dei giurati alla vista delle fotografie del delitto) di aver sentito dei rumori provenire dalla stanza da bagno, ma avrebbe pensato ad uno scherzo degli amici.

Ekaterina era tranquilla anche perchè pare che Karina fosse addirittura innamorata di uno dei due assassini, Maxim Golovatskikh, e per continuare a vederlo aveva anche più volte litigato con la madre.

Agli inquirenti i due assassini hanno confessato subito l'omicidio e all'atto di cannibalismo avrebbero dato una spiegazione folle "avevamo tremendamente fame". E con questa giustificazione hanno ucciso, tagliato a pezzi, cucinato e servito con patate il giorno dopo i resti della ragazza.

Non si dà pace Ekaterina che, visto il perdurare degli schiamazzi e dei rumori, avrebbe poi deciso di sincerarsi che fosse tutto in ordine ma Yury l'avrebbe costretta ad allontanarsi dal bagno.

 Il giorno dopo, Ekaterina, tornata dal lavoro ha mangiato anche lei la stessa pietanza, ovviamente inconsapevole che la carne fosse quella della povera coinquilina.

 Oggi non si dà pace "Maxim e Yury avevano detto in passato che avrebbero potuto uccidere Karina, ma io pensavo scherzassero e non ho mai dato seguito a queste dichiarazioni".

Maxim Golovatskikh e Yury Mozhnov, sotto processo per avere ucciso e cucinato la 16enne Karina Barduchian, si difendono spiegando di avere soltanto scherzato e scambiandosi reciprocamente l’accusa di essere responsabili di quella morte. E’ quanto emerge dagli atti del processo, riportati dal sito Internet russo kr.ru. “Karina mi ha presentato a Yury nell’estate del 2008 – ha rivelato Maxim -. Lei era innamorata di me, ma non c’è mai stato il tempo perché il nostro diventasse un rapporto serio. Il 19 gennaio scorso Yury è venuto a trovare me e Karina. Tutto andava bene e ci salutò strizzandoci l’occhio ridendo. Ma Yury era contro il nostro rapporto, lui voleva che uscissi insieme soltanto a lui e alla sua sua ragazza Natalia”. A quel punto Maxim avrebbe detto a Yury di andare in cucina ad affilare un coltello. Una volta fatto, avrebbe commentato ridendo: “Adesso si può uccidere qualcuno”. Ma Maxim si è difeso dicendo: “Ho preso questo come uno scherzo. Abbiamo riso e chiesto a Karina: ‘Abbiamo il permesso’. E lei ha risposto, sempre ridendo: ‘Sono pronta’”.

Dopo di che ciascuno è andato in una direzione diversa. Maxim e Yury sono andati a dormire e la 16enne si è diretta in bagno. Improvvisamente Yury avrebbe fatto irruzione in bagno, saltando nella doccia in cui si trovava Karina tra spruzzi e risate. Dopo questa fase scherzosa, lei è stata accoltellata. “Sono andato in cucina e sono tornato solo quando ho sentito le grida di Karina”, ha aggiunto Maxim. La ragazza stava urlando a squarciagola: “Lui mi ha uccisa”. “Nel bagno giaceva il corpo della 16enne – ha aggiunto l’imputato con voce angosciosa -. Non potevo credere ai miei occhi. A quel punto ho avuto paura che nessuno potesse credere che noi non fossimo coinvolti nell’omicidio. E così abbiamo deciso, come nei film gialli, di sbarazzarci del corpo”. Finito di farlo a pezzi, i ragazzi si sono accorti che non mangiavano da due giorni. “Un nostro amico ci aveva promesso di andare in un negozio e cucinare qualcosa, ma non è stato così. E dunque avevamo molta fame”.

 

E mi fermo qui sia per lo schifo che per il fatto che sono stufa di fare copia e incolla dal sito...

Fermo restando che per me è una cosa inconcepibile e da galera, mi domando...MA CHE RAZZA DI GENTE C'è IN GIRO?

10/04/2010

Depressione post Pasquale

Sono tornata,ma dopo queste vacanze sono un po' giù...

20/03/2010

I'm back- sono tornata

Sono finalmente riuscita a trovare il tempo di ritornare qui a scrivere...oggi non scrivo però sui vari fatti e l'attualità, saluto solo gli amici che ho lasciato nel blog per troppo tempo...putroppo sono stata molto impegnata...e lo sono ancora...ma ho deciso di ritagliarmi lo spazio per scrivere ...tra una semi-nuova esperienza lavorativa che dà soddisfazioni ma impegna anche parecchio, miei esperimenti culinari e nuove acconciature (sto diventando bravina anche in quello), oltre all'aver riesumato le mie qualità di programmatrice ...non riesco a passare a salutarvi uno per uno ma lo farò più spesso d'ora in poi, buon weekend a voi!