BAMBINO DI 10 ANNI MANDA MAESTRA ALL’OSPEDALE

La notizia è di poco tempo fa, uscita sui giornali e pure in tv: un bambino di 10 anni ha preso a calci la sua maestra alla quale è stata asportata la milza…in seguito all’insano gesto.

La maestra era colpevole di essersi messa in mezzo per evitare che l’ira del piccolo teppista colpisse un compagno di classe, reo di avere detto qualcosa di “troppo” o di “offensivo”.

Il marito della vittima dice che il ragazzino va recuperato e il preside dell’istituto si augura che torni presto a scuola…il ragazzino, che avete capito, mica la maestra…perchè così sarà “recuperato”…

Io dissento totalmente da questa linea di pensiero buonista e menefreghista…ma sì…tanto la milza era di quell’altra, povero bambino, ha dei problemi, e che sarà mai???

MA STIAMO SCHERZANDO??? COSA SAREBBE SUCCESSO SE QUELLA MAESTRA NON SI FOSSE MESSA IN MEZZO E QUEL DELINQUENTE (PERCHE QUESTO E’)  ANZICHE’ LEI AVESSE COLPITO IL COMPAGNO??L’AVREBBE AMMAZZATO? CON QUALE FORZA DEVE AVER COLPITO LA MAESTRA, CHE PURE E’ UNA PERSONA ADULTA E DAL FISICO CERTAMENTE PIU’ ROBUSTO DI UN BIMBO DI 10 ANNI PER CAUSARE UN SIMILE DANNO?

UN BAMBINO DEL GENERE NON VA RIACCOLTO A SCUOLA, DEVE ESSERE SOSPESO!!!

SE io fossi un genitore e mio figlio frequentasse quella scuola organizzerei una manifestazione di protesta con gli altri genitori…una cosa simile è inammissibile!!!

Non ci può essere nessun recupero se il colpevole non capisce la gravità di quello che ha fatto e non viene punito !! Il recupero passa dalla consapevolezza e dalla comprensione delle regole. Se invece lo si accoglie a scuola come nulla fosse l’unica cosa che questo capirà è che può fare quel che vuole senza pagarne le conseguenze!! Presto lo troveremo a tirare i sassi giù dai ponti dell’autostrada contro le automobili e magari da grande, anche lui mangerà con le patate e del buon Chianti una sua coinquilina con la motivazione che “mi era venuta fame!!!”

BAMBINO DI 10 ANNI MANDA MAESTRA ALL’OSPEDALEultima modifica: 2010-05-13T13:56:00+00:00da seovere
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